Natalie Wang

Giornalista con base a Hong Kong, Natalie è nata e cresciuta a Chongquing, in Cina. Si è laureata in giornalismo alla Hong Kong University e ha perfezionato le proprie capacità giornalistiche presso l’International Herald Tribune, il Thomson Reuters e la rivista JNA. Lavora nel settore del vino da più di sette anni, prima collaborando con il critico americano James Suckling, poi con The Drink Business Hong Kong, ora gestendo la propria media company Vino Joy Limited. La sua piattaforma di notizie Vino Joy News offre le relazioni e le analisi più aggiornate e attendibili sul mercato vinicolo cinese e la sua società di media fornisce anche servizi di gestione dei social media e di marketing per le aziende che desiderano rimanere in contatto con la Cina. È stata nominata due volte da WINWSA come una delle 50 donne più influenti nel settore del vino e degli alcolici.

Mercato cinese del vino: ne vale ancora la pena?

Un rapporto di Vinexpo e IWSR del 2017 prevedeva che la Cina avrebbe superato la Gran Bretagna e la Francia per diventare il secondo consumatore di vino al mondo dopo gli Stati Uniti entro il 2020. Tale previsione si è rivelata imprecisa ed è stata battuta, se non da altro, dall’imprevedibilità del mercato cinese. Il rallentamento dell’economia del Paese, la pandemia del 2020 e, soprattutto, l’inflessibile zero-covid policy della Cina ne hanno bloccato la crescita prevista. Mentre altri mercati chiave, tra cui gli Stati Uniti e la Corea, continuano a crescere, sembra che questo sia regredito. Natalie Wang discuterà se il mercato vinicolo cinese è ancora interessante per il vino e vale tutti gli sforzi fatti, identificando le prospettive di crescita del mercato.