Alicia Towns Franken

Alicia Towns Franken, con oltre 25 anni nel settore dell’ospitalità, è VP Wine Portfolio di Archer Roose, una delle principali aziende vinicole produttrice di vino in lattina negli Stati Uniti. È responsabile della crescita del portfolio di vini di Archer Roose e della creazione di un programma dedicato al settore che contribuisca a rafforzare la consapevolezza sul packaging alternativo, sviluppando legami più forti con enologi, opinionisti, critici, distributori e influencer, portavoce di questo settore, al fine di elevare il profilo di Archer Roose.

Inoltre, Alicia fa parte del consiglio e dirige anche la mentorship di Wine Unify, un’organizzazione che ha la missione di accogliere, elevare e amplificare le voci delle minoranze poco rappresentate nel settore vinicolo. Crede che elevare l’esperienza e l’influenza di diversi membri della comunità vinicola sia solo uno dei tanti preziosi pezzi del complicato puzzle di oggi.

La sfida alla democratizzazione del vino: come rendere più accesibile e inclusivo il settore vino

L’industria vinicola soffre. Esiste una percezione di «barriera all’ingresso» che per anni è rimasta incontrollata. Ma ora stiamo perdendo una generazione di giovani consumatori di vino, che non possono permettersi i vini della generazione dei loro genitori e che sono intolleranti a qualsiasi concetto di elitarismo/snobismo, favorendo la categoria Ready to Drink.

Si tratta di una generazione che valorizza l’autenticità, la salute, la sostenibilità, la diversità, l’uguaglianza e l’inclusione. In altre parole, una generazione che porterà cambiamento come abbiamo visto con Shawn Carter, alias Jayz, il quale, quando si è trovato di fronte a una scelta, ha puntato il dito contro il razzismo, ha preso i suoi fan e ha costruito il suo marchio, cioè «Non ho bisogno di te, tu hai bisogno di me. »

La risposta è l’imballaggio alternativo. «I consumatori di età compresa tra i 21 e i 34 anni rappresentano solo il 15% degli acquirenti di vino imbottigliato, ma il 26% degli acquirenti di vino in scatola e il 29% degli acquirenti di vino spumante in scatola». Sfruttando nuovi formati che possono: contribuire a ridurre la «barriera all’ingresso», migliorare l’ambiente e inserirsi nel loro stile di vita attivo, il packaging alternativo può fornire nuovi flussi di reddito per l’industria. Archer Roose ha deciso di democratizzare il vino di alta qualità, offrendo ai consumatori un calice migliore, fatto consapevolmente, in un formato adatto al loro stile di vita e liberandolo da “occasioni speciali” per poterlo degustare ad un prezzo accessibile – tutti i giorni.