Adam Teeter

Adam Teeter è co-fondatore e CEO di VinePair, la pubblicazione su vino, birra e liquori più letta d’America. Dalla fondazione della rivista nel 2014, Adam è diventato un’autorità riconosciuta su come rendere il mondo degli alcolici più accessibile a tutti e sull’analisi della costante evoluzione del panorama mediatico. Prima della nascita di VinePair è stato capo di marketing e sviluppo per il periodico di notizie e politica, Tablet Magazine. È professore associato di Digital Media alla Columbia School of Journalism e vincitore del “Left Bank Bordeaux Cup American Wine-Tasting Championship”. Ha conseguito un MBA alla NYU Stern con specializzazione in Marketing e Imprenditoria e un BA in Giornalismo alla Emory University.

Perché dovresti investire in contenuti digitali originali

Diverse campagne di marketing hanno obiettivi diversi, ma la maggior parte condividono una cosa in comune, indipendentemente dal mezzo. La campagna va avanti, la gente l’ha vista o no, e questo e’ tutto. La native advertising (pubblicità nativa) sotto forma di marketing dei contenuti è diversa. Anche se una campagna può avere una ’finestra’ definita, la maggior parte degli editori che offrono questo tipo di campagna di marketing permette ai contenuti di vivere sul loro sito web o podcast feed a tempo indeterminato. Questo permette alle campagne ben congegnate di continuare a raggiungere nuovi destinatari per mesi, addirittura anni. Esploreremo il fenomeno attraverso due mini case study: la campagna Barolo-centric di Fontanafredda con VinePair nel 2016, che attira ancora migliaia di nuovi spettatori ogni mese, e la sponsorizzazione di E&J Gallo per il podcast Wine 101 di VinePair.